Il fruscio delle stelle del mattino

Il passo a due vuole portare l’attenzione su una peculiarità della condizione umana: viviamo correndo verso una destinazione ignota, concentrati su quello che è stato e quello che sarà, perdendo di vista il valore del momento presente. Disegniamo un’identità che non ci appartiene fino ad esserne completamente imbrattati, perdendo la luce che ci distingue come individui unici. 

La coreografia tratteggia l’importanza di prendersi del tempo e di respirare, ascoltando “quella voce senza parole, quella riflessione senza pensieri, quel suono senza volume che altro non è che la nostra voce interiore”.

 

 

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